Ascolta e pentiti: lista dei 100 dischi



Attenzione non è una classifica!

  1. J. S. Bach – Clavicembalo ben temperato – ma onestamente non conosco opere non consigliabili di JSB
  2. Eric Dolphy – Out to lunch – se il sito è dedicato a lui un motivo ci sarà
  3. The mothers of inventions – Freak out? - It can't happen heeeeeeeeeeeeeeeeeere... cream.. cheeeeeeeeeeeese
  4. L. Beethoven – Le sinfonie (Karajan edizione 1963, quella GOLD è ottima per il suono, meno vigorosa l'interpretazione), per il resto non conosco opere non consigliabili di Ludovico Van
  5. Charlie Parker – integrale – la musica più eccitante e sensuale che io abbia mai ascoltato, Does sex belong in music?
  6. Pink Floyd – The piper at the gates of dawn ma tutti i dischi fino a Meddle compreso sono consigliati ed è raccomandata la visione del video Live at Pompeii, dopo Meddle, alterni esiti artistici. Io consiglio per il periodo post 72 Animals e The final cut, il loro disco più sottovalutato. Wish you were here è la canzone più brutta della storia della musica tutta. Per definizione io considero i Pink Floyd il gruppo con in formazione Roger “Syd” Barrett o (vel) Roger Waters.
  7. Arnold Schoenberg – Pierrot Lunaire – questo sì che fa “viaggiare”. Questa musica non è adatta per le persone impressionabili, se ben compresa trasforma l'ascoltatore in un alienato. A vostro rischio e pericolo. Io dopo 5 minuti mi sono trovato in un angolo della stanza in posizione fetale a piangere, magari era solo suggestione e il testo in tedesco parlava di cose allegre... dovrò studiare il tedesco.
  8. Duke Ellington – Money jungle, ma non conosco opere non degne di essere ascoltate del Duca
  9. Tim Buckley – Starsailor, consigliati anche Lorca e Goodbye and Hello – Per favore, ristampate Starsailor e Blue afternoon!
  10. Gyorgy Ligeti – Aventures edizione DG Echoes – musica delirante e “comica”, ovvero che provoca il riso – provare per credere
  11. John Coltrane – A love supreme ma sono da avere anche My favourite things, Olè, Ascension e tanti altri
  12. Miles Davis – Bitches Brew – ATTENZIONE questo non è un disco jazz! Un altro disco bello del periodo fusion è In a silent way
  13. Frank Zappa – guitar – ATTENZIONE questo non è un disco rock! - musica non adatta ai bambini e repubblicani
  14. Miles Davis – Milestone – ma sono da avere anche Kind of Blue, Sketches of Spain, ESP e tanti altri fino a Nefertiti compreso, poi il nostro si dedicherà con alterni esiti artistici al pop/rock fino all'insulto con il funky
  15. Jimy Hendrix – Band of Gipsies – ma sono da avere tutti i dischi ufficiali – Machine gun “spakka”
  16. Rossini – Stabat mater diretto da Muti – e chi se lo aspettava un capolavoro di tal sorta dal re dell'opera buffa?
  17. Keith Jarrett – La Scala – per tutti quelli convinti che abbia solo fatto quel sopravvalutatissimo concerto di Colonia
  18. The Beatles – Revolver – ma sono da avere tutti i dischi da Rubber soul ad Abbey road – Let it be fa schifo, nonostante la mano di Phil Spector
  19. Mozart – Requiem – Mozart mi intrigava quando ero “niubbo”, ora faccio fatica a trovare qualcosa di davvero interessante, il Requiem si salva.
  20. The Ornette Coleman double quartet– Free jazz! – ma sono da avere tutti i suoi dischi tranne quelli con il gruppo rock/funk Prime time. Featuring Eric Dolphy
  21. Van der graaf generator – Pawn hearts – uno dei gruppi rock più sottovalutati di sempre, da avere anche H to he, The least we can do, Still life e diversi dischi solisti del leader Peter Hammill. Prog rock esistenziale. A qualcuno piace Aerosol Gray machine... de gustibus.
  22. Steve Reich – Drumming – altra musica per “viaggiare” :-)
  23. Bill Frisell – Have a little faith in me – ma è un musicista di cui DEVO esplorare l'intera discografia prima di espormi perchè merita
  24. Velvet underground & Nico – la banana – altro disco per chi non crede che si possa fare buona musica con due note, anzi con una – comunque è un approccio che io non condivido minimamente, sarà stato anche un disco seminale ma quello che ha seminato è sterile ed inutile. Troppo pochi i gradi di libertà di questa musica. Certo se non si sa fare niente è più facile imitare Lou Reed che Zappa, Fripp, i Floyd o Hammill.
  25. Richard Strauss – Also Sprach Zarathustra – sembra composta l'altro ieri e invece ha più di un secolo. Pare che in 2001 odissea nello spazio abbia vinto il ballottaggio con musiche dei Pink Floyd
  26. Dave Brubeck – Time out – la cosa più bella di Take five è l'assolo di batteria meraviglioso, ai niubbi piace la melodia iniziale. Mistero.
  27. Robert Wyatt – Rock bottom – il disco più commovente della storia del rock, a molti piace The end of an ear che è un disco fra il free jazz e il rock stile ultimi Soft Machine e che mi sembra debole, nonostante buoni spunti.
  28. Olivier Messiaen – Les corps glorieux sept visions breves de la vie des resuscites – Questa musica ti fa fare un giro nel paradiso ed uno nell'inferno
  29. John Surman – The amazing aventures of Simon Simon - “Nestor's saga” è uno dei pezzi più violenti e psichedelici della storia del jazz.
  30. Bob Dylan – The freewheelin – ma sono da avere anche Highway 61, Desire e Blonde on blonde
  31. Chopin – i notturni – ma vale lo stesso discorso di JSB e LvB :-)
  32. Thelonious Monk – tutto
  33. King Crimson – In the court of the crimson king – “e sia il prog” e il prog fu - sono da avere anche Lizard, Island, Lark's tongues in aspic e Thrak
  34. Bruckner – le sinfonie con in bonus la messa in Fa minore e il Te deum diretti da Celibidache – EMI
  35. Bill Evans – Conversations with myself
  36. Captain Beefheart – Trout mask replica – L'elogio della follia edizione riveduta e corretta a cura di una banda di fricchettoni rock. Disco tanto importante quanto inascoltabile, una sorta di free blues caotico e demenziale. A volte mi sembra un capolavoro, a volte una ridicola carnevalata, costruita al solo scopo di suggestionare ingenui intellettualini. Ma voi mi sembrate sufficientemente “veloci e bulbosi” da non cadere nel tranello tessuto da Mascara Snake e gli altri esponenti della Magic Band.
  37. Ornette Coleman – The skies of America – ma che cosa è l'Armolodia? qualcuno in 30 anni lo ha capito?
  38. Charles Mingus – Pithecantropus erectus
  39. Alan Sorrenti – Aria – il disco più bello del rock italiano, purtroppo l'autore si è dedicato poi alla musica da discoteca
  40. Luigi Nono – Come una ola de fuerza y luz – con Pollini al piano DG
  41. John Scofield & Pat Metheny – I can see your house from here
  42. Derek & the dominoes – Layla – Clapton e Duane Allman insieme fanno faville
  43. Brahms – sinfonia numero 4
  44. Jan Garbarek – Places – ma voglio sentire anche altri dischi prima di sbilanciarmi
  45. David Bowie – The rise and the fall of Ziggy Stardust – il personaggio è odioso, le canzoni sono però stupende, chiudete un occhio
  46. Bruno Maderna – Hyperion
  47. Rollins – Tenor madness
  48. Quicksilver Messenger Service – Happy trails – Cipollina è uno dei chitarristi più sottovalutati del rock, non vi fate ingannare dal cognome
  49. D. Sostakovic – sinfonia numero 14
  50. Gary Peacock, Jack Dejohnette & Keith Jarrett – Changes – anche qui vorrei ascoltare altro materiale del trio prima di sbilanciarmi
  51. Chuck Berry – antologia – Rock and roll is born
  52. Gershwin – Porgy and bess – e la Rapsodia in blue
  53. Billie Holiday – Lady in Satin
  54. Paolo Conte – Concerti – uno dei pochi cantautori italiani con De Andre' (l'unico?) che scrive testi dignitosi... a proposito di Faber... procuratevi di De Andre' Tutti morimmo a stento, un capolavoro... (e ve lo dice uno che in genere non apprezza i cantautori).
  55. Debussy – Pelleas et Melisande – oibò un'altra opera, a parte quelle di Berg e Schoenberg che mi piace
  56. Wayne Shorter – Speak no evil – ha fondato poi il gruppo rock di successo Weather Report
  57. Banco del mutuo soccorso – Io sono nato libero
  58. Rachmaninov – Preludi per piano
  59. Art Blakey's jazz messengers with thelonious monk
  60. Residents – Meet the residents – i folletti mascherati della new wave – valgono le stesse considerazioni fatte per i Velvet Underground
  61. Erik Satie – Gymnopedies
  62. Ella Fitzgerald – Ella in Berlin
  63. Syd Barrett – Barrett
  64. Mahler – Kindertoten lieder
  65. Louis Armstrong – integrale
  66. Soft machine – third – il capolavoro del Canterbury rock, Moon in june va ascoltata almeno una volta nella vita
  67. Igor Stravinskij – Danse, excentrique, cantique – facciamo sfoggio di kultura
  68. Jaco Pastorious – Invitation
  69. Sonic Youth – Dirty
  70. Berg – Concerto per violino ed orchestra
  71. Lee Konitz – Motion
  72. Fantomas - Delirium cordia un disco del 2004 infine
  73. Tore Takemitsu – Quotation of a dream – un po di “world music” non fa male :-)
  74. Art Blakey & The jazz messangers – A night in Tunisia
  75. Beach Boys – Pet sounds – e chissà com'era il mitico Smile, andato distrutto
  76. Antonio Vivaldi – Il cimento dell'armonia e dell'invenzione - “12 concerti, tutti uguali”, Stravinskij
  77. Jim Hall & Bill Evans – Interplay

  78. Popol vuh – Hosianna mantra – il capolavoro del rock cosmico, se non lo mettevo Valerio HT mi uccideva
  79. Edvard grieg – Peer Gynt suites – un po di easy listening non fa mai male
  80. The sound museum – Three women
  81. Nick Drake – Pink Moon – per chi crede che non si possa fare buona musica con due note di chitarra e basta
  82. Ciaikovski – Sinfonia numero 6, patetica – un po di easy listening non fa mai male
  83. Art Pepper – meets the rythm section – altro musicista che vorrei approfondire perchè merita
  84. Cream – Wheels of fire – e Disraeli Gears
  85. Moussorsky – Quadri di una esposizione – Richter non Keith Emerson!!!!
  86. Mahavishnu orchestra – Apocalypse – e Birds of fire
  87. Led Zeppelin – il primo omonimo
  88. Edgar Varese – Ionisation
  89. Charlie Haden & Ornette Coleman – Soapsuds soapsuds
  90. D12 – Devil's night – Dr Dre è il George Martin dell'hip hop – ma sì siamo eclettici fino all'assurdo, che è molto “radical chic”, qualsiasi cosa voglia dire
  91. Nicolò Paganini - 24 capricci per violino solo
  92. The modern jazz quartet – Django
  93. Metallica – Master of puppets – W l'eclettismo :-)
  94. Pergolesi – Stabat mater
  95. Charlie Haden & Pat Metheny – Beyond the Missouri sky – Spiritual è una ballata composta da un ragazzino eppure fa venire i lacrimoni.
  96. Genesis – Trespass – il loro disco più sottovalutato, sono da avere tutti i dischi dell'epoca Gabriel + Wind & wuthering
  97. Lutoslawsky – sinfonia numero 3
  98. Mc Coy Tyner trio & Benson – Round midnight
  99. Peter Gabriel – Passion
  100. Frank Zappa – Hot rats – il crossover, vero esempio di musica totale

Fuori classifica: l'opera omnia degli Squallor, geniale gruppo demenziale. Tra tutti il capolavoro "Marcia longa" dall'album "Pompa".

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