J. S. Bach – Clavicembalo ben temperato – ma onestamente non
conosco opere non consigliabili di JSB
Eric
Dolphy – Out to lunch – se il sito è dedicato a
lui un motivo ci sarà
The
mothers of inventions – Freak out? - It can't happen
heeeeeeeeeeeeeeeeeere... cream.. cheeeeeeeeeeeese
L.
Beethoven – Le sinfonie (Karajan edizione 1963, quella GOLD è
ottima per il suono, meno vigorosa l'interpretazione), per il resto
non conosco opere non consigliabili di Ludovico Van
Charlie
Parker – integrale – la musica più eccitante e
sensuale che io abbia mai ascoltato, Does sex belong in music?
Pink Floyd –
The piper at the gates of dawn ma tutti i dischi fino a Meddle
compreso sono consigliati ed è raccomandata la visione del
video Live at Pompeii, dopo Meddle, alterni esiti artistici. Io
consiglio per il periodo post 72 Animals e The final cut, il loro
disco più sottovalutato. Wish you were here è la
canzone più brutta della storia della musica tutta. Per
definizione io considero i Pink Floyd
il gruppo con in formazione Roger “Syd” Barrett o
(vel) Roger Waters.
Arnold
Schoenberg – Pierrot Lunaire – questo sì che fa
“viaggiare”. Questa musica non è adatta per le
persone impressionabili, se ben compresa trasforma l'ascoltatore in
un alienato. A vostro rischio e pericolo. Io dopo 5 minuti mi sono
trovato in un angolo della stanza in posizione fetale a piangere,
magari era solo suggestione e il testo in tedesco parlava di cose
allegre... dovrò studiare il tedesco.
Duke
Ellington – Money jungle, ma non conosco opere non degne di
essere ascoltate del Duca
Tim
Buckley – Starsailor, consigliati anche Lorca e Goodbye and
Hello – Per favore, ristampate Starsailor e Blue afternoon!
Gyorgy
Ligeti – Aventures edizione DG Echoes – musica delirante
e “comica”, ovvero che provoca il riso – provare
per credere
John
Coltrane – A love supreme ma sono da avere anche My favourite
things, Olè, Ascension e tanti altri
Miles
Davis – Bitches Brew – ATTENZIONE questo non è un
disco jazz! Un altro disco bello del periodo fusion è In a
silent way
Frank Zappa – guitar
– ATTENZIONE questo non è un disco rock! - musica non
adatta ai bambini e repubblicani
Miles
Davis – Milestone – ma sono da avere anche Kind of Blue,
Sketches of Spain, ESP e tanti altri fino a Nefertiti compreso, poi
il nostro si dedicherà con alterni esiti artistici al
pop/rock fino all'insulto con il funky
Jimy Hendrix – Band of Gipsies – ma
sono da avere tutti i dischi ufficiali –
Machine gun “spakka”
Rossini
– Stabat mater diretto da Muti – e chi se lo aspettava
un capolavoro di tal sorta dal re dell'opera buffa?
Keith Jarrett – La Scala – per tutti
quelli convinti che abbia solo fatto quel sopravvalutatissimo
concerto di Colonia
The Beatles –
Revolver – ma sono da avere tutti i dischi da Rubber soul ad
Abbey road – Let it be fa schifo, nonostante la mano di Phil
Spector
Mozart –
Requiem – Mozart mi intrigava quando ero “niubbo”,
ora faccio fatica a trovare qualcosa di davvero interessante, il
Requiem si salva.
The
Ornette Coleman double quartet– Free jazz! – ma sono da
avere tutti i suoi dischi tranne quelli con il gruppo rock/funk
Prime time. Featuring Eric Dolphy
Van der graaf generator
– Pawn hearts – uno dei gruppi rock più
sottovalutati di sempre, da avere anche H to he, The least we can
do, Still life e diversi dischi solisti del leader
Peter
Hammill. Prog rock esistenziale. A qualcuno piace Aerosol Gray
machine... de gustibus.
Steve
Reich – Drumming – altra musica per “viaggiare”
:-)
Bill
Frisell – Have a little faith in me – ma è un
musicista di cui DEVO esplorare l'intera discografia prima di
espormi perchè merita
Velvet
underground & Nico – la banana – altro disco per chi
non crede che si possa fare buona musica con due note, anzi con una
– comunque è un approccio che io non condivido
minimamente, sarà stato anche un disco seminale ma quello che
ha seminato è sterile ed inutile. Troppo pochi i gradi di
libertà di questa musica. Certo se non si sa fare niente è
più facile imitare Lou Reed che Zappa, Fripp, i Floyd o
Hammill.
Richard
Strauss – Also Sprach Zarathustra – sembra composta
l'altro ieri e invece ha più di un secolo. Pare che in 2001
odissea nello spazio abbia vinto il ballottaggio con musiche dei Pink Floyd
Dave
Brubeck – Time out – la cosa più bella di Take
five è l'assolo di batteria meraviglioso, ai niubbi piace la
melodia iniziale. Mistero.
Robert
Wyatt – Rock bottom – il disco più commovente
della storia del rock, a molti piace The end of an ear che è
un disco fra il free jazz e il rock stile ultimi Soft Machine e che
mi sembra debole, nonostante buoni spunti.
Olivier
Messiaen – Les corps glorieux sept visions breves de la vie
des resuscites – Questa musica ti fa fare un giro nel paradiso
ed uno nell'inferno
John
Surman – The amazing aventures of Simon Simon - “Nestor's
saga” è uno dei pezzi più violenti e
psichedelici della storia del jazz.
Bob
Dylan – The freewheelin – ma sono da avere anche Highway
61, Desire e Blonde on blonde
Chopin –
i notturni – ma vale lo stesso discorso di JSB e LvB :-)
Thelonious
Monk – tutto
King
Crimson – In the court of the crimson king – “e
sia il prog” e il prog fu - sono da avere anche Lizard,
Island, Lark's tongues in aspic e Thrak
Bruckner
– le sinfonie con in bonus la messa in Fa minore e il Te deum
diretti da Celibidache – EMI
Bill
Evans – Conversations with myself
Captain
Beefheart – Trout mask replica – L'elogio della follia
edizione riveduta e corretta a cura di una banda di fricchettoni
rock. Disco tanto importante quanto inascoltabile, una sorta di free
blues caotico e demenziale. A volte mi sembra un capolavoro, a volte
una ridicola carnevalata, costruita al solo scopo di suggestionare
ingenui intellettualini. Ma voi mi sembrate sufficientemente “veloci
e bulbosi” da non cadere nel tranello tessuto da Mascara Snake
e gli altri esponenti della Magic Band.
Ornette
Coleman – The skies of America – ma che cosa è
l'Armolodia? qualcuno in 30 anni lo ha capito?
Charles
Mingus – Pithecantropus erectus
Alan Sorrenti –
Aria – il disco più bello del rock italiano, purtroppo
l'autore si è dedicato poi alla musica da discoteca
Luigi
Nono – Come una ola de fuerza y luz – con Pollini al
piano DG
John
Scofield & Pat Metheny – I can see your house from here
Derek &
the dominoes – Layla – Clapton e Duane Allman insieme
fanno faville
Brahms –
sinfonia numero 4
Jan
Garbarek – Places – ma voglio sentire anche altri dischi
prima di sbilanciarmi
David
Bowie – The rise and the fall of Ziggy Stardust – il
personaggio è odioso, le canzoni sono però stupende,
chiudete un occhio
Bruno
Maderna – Hyperion
Rollins
– Tenor madness
Quicksilver
Messenger Service – Happy trails – Cipollina è
uno dei chitarristi più sottovalutati del rock, non vi fate
ingannare dal cognome
D.
Sostakovic – sinfonia numero 14
Gary
Peacock, Jack Dejohnette & Keith Jarrett – Changes –
anche qui vorrei ascoltare altro materiale del trio prima di
sbilanciarmi
Chuck
Berry – antologia – Rock and roll is born
Gershwin
– Porgy and bess – e la Rapsodia in blue
Billie
Holiday – Lady in Satin
Paolo
Conte – Concerti – uno dei pochi cantautori italiani con De Andre'
(l'unico?) che scrive testi dignitosi... a proposito di Faber... procuratevi di De Andre' Tutti morimmo a stento, un capolavoro... (e ve lo dice uno che in genere non apprezza i cantautori).
Debussy
– Pelleas et Melisande – oibò un'altra opera, a
parte quelle di Berg e Schoenberg che mi piace
Wayne
Shorter – Speak no evil – ha fondato poi il gruppo rock
di successo Weather Report
Residents
– Meet the residents – i folletti mascherati della new
wave – valgono le stesse considerazioni fatte per i Velvet
Underground
Erik
Satie – Gymnopedies
Ella
Fitzgerald – Ella in Berlin
Syd
Barrett – Barrett
Mahler –
Kindertoten lieder
Louis
Armstrong – integrale
Soft machine – third – il capolavoro
del Canterbury rock, Moon in june va ascoltata almeno una volta
nella vita
Igor Stravinskij – Danse, excentrique,
cantique – facciamo sfoggio di kultura
Jaco
Pastorious – Invitation
Sonic
Youth – Dirty
Berg –
Concerto per violino ed orchestra
Lee
Konitz – Motion
Fantomas - Delirium cordia
un disco del 2004 infine
Tore
Takemitsu – Quotation of a dream – un po di “world
music” non fa male :-)
Art
Blakey & The jazz messangers – A night in Tunisia
Beach
Boys – Pet sounds – e chissà com'era il mitico
Smile, andato distrutto
Antonio
Vivaldi – Il cimento dell'armonia e dell'invenzione - “12
concerti, tutti uguali”, Stravinskij
Jim Hall
& Bill Evans – Interplay
Popol
vuh – Hosianna mantra – il capolavoro del rock cosmico,
se non lo mettevo Valerio HT mi uccideva
Edvard
grieg – Peer Gynt suites – un po di easy listening non
fa mai male
The
sound museum – Three women
Nick
Drake – Pink Moon – per chi crede che non si possa fare
buona musica con due note di chitarra e basta
Ciaikovski
– Sinfonia numero 6, patetica – un po di easy listening
non fa mai male
Art
Pepper – meets the rythm section – altro musicista che
vorrei approfondire perchè merita
Cream –
Wheels of fire – e Disraeli Gears
Moussorsky
– Quadri di una esposizione – Richter non Keith
Emerson!!!!
Mahavishnu
orchestra – Apocalypse – e Birds of fire
Led
Zeppelin – il primo omonimo
Edgar
Varese – Ionisation
Charlie
Haden & Ornette Coleman – Soapsuds soapsuds
D12 –
Devil's night – Dr Dre è il George Martin dell'hip hop
– ma sì siamo eclettici fino all'assurdo, che è
molto “radical chic”, qualsiasi cosa voglia dire
Nicolò
Paganini - 24 capricci per violino solo
The
modern jazz quartet – Django
Metallica
– Master of puppets – W l'eclettismo :-)
Pergolesi
– Stabat mater
Charlie
Haden & Pat Metheny – Beyond the Missouri sky –
Spiritual è una ballata composta da un ragazzino eppure fa
venire i lacrimoni.
Genesis –
Trespass – il loro disco più sottovalutato, sono da
avere tutti i dischi dell'epoca Gabriel + Wind & wuthering
Lutoslawsky
– sinfonia numero 3
Mc Coy
Tyner trio & Benson – Round midnight
Peter
Gabriel – Passion
Frank
Zappa – Hot rats – il crossover, vero esempio di musica
totale
Fuori classifica: l'opera omnia degli Squallor, geniale gruppo demenziale. Tra tutti il capolavoro "Marcia longa" dall'album "Pompa".